Demo
Caterina
Testo e musica di Luigi Romagnoli
Piano – Gian Paolo Vedele
Voce – Relé
Testo
Caterina ha gli occhi a mandorla
E il nasino a patatina
Canta in un complesso
In una piccola cantina
I vicini si lamentano
Il volume è troppo forte
Il chitarrista stona
E sbaglia il pianoforte
Ma l’armonia che esce
Dalle grate sulla strada
La prende in braccio il vento
E la porta ovunque vada
E parla di passioni
E di rabbie giovanili
Di amori e di illusioni
Di vita nei cortili
E Berta filava
Berta filava
Berta filava la lana
Caterina non sopporta
I pantaloni a vita bassa
Dice “che vuoi che sia,
Tanto poi la moda passa”
E compra le magliette
Ai banchi degli ambulanti
Soprattutto se hanno quelle
Con le facce dei cantanti
E canta quando ha voglia
Perché il canto scalda il cuore
Ti fa vedere azzurro
Anche se poi fuori piove
E canta perché ha voglia
Perché ha voglia di cantare
Ti prende per la mano e dice
“Vienimi a trovare”
E Berta filava
Berta filava
Berta filava la lana
Caterina ama la notte
Quando la città si ferma
E nel silenzio puoi sentire
Il respiro della terra
Si stende sopra il prato
Della villa comunale
Alza gli occhi al cielo e dice
“Adesso si può fare”
E corre contro il vento
E come il vento vuole andare
A prendersi la vita
Anche a costo di rischiare
Di rimanere un giorno
Con un pugno d’illusioni
Ma in fondo che c’importa
Noi c’abbiamo le canzoni
E Berta filava
Berta filava
E Gianna chissà dove è andata